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    Apple FAQ per iPhone e iPod Touch (aggiornate al 5.10.2014)

    Dato che le FAQ per l'iPhone risultano abbastanza datate, mi sono permesso di aggiornarle e di affrontare anche qualcuna delle domande più frequenti che vedo passare nel forum.

    FAQ.

    Quali iPhone si possono acquistare in Italia?
    In Italia sono - o sono stati - disponibili:
    - l'iPhone 3G (formalmente la seconda generazione di apparecchi) in modelli da 8Gb di Memoria e 16 Gb di memoria;
    - l'iPhone 3GS (formalmente la terza generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb di memoria e 32 Gb di memoria.
    - l'iPhone 4 (quarta generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb e 32 Gb di memoria.
    - l'iPhone 4s (quinta generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb, 32 Gb e 64 Gb di memoria.
    - l'iPhone 5 (sesta generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb, 32 Gb e 64 Gb di memoria.
    - l’iPhone 5s (settima generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb, 32 Gb e 64 Gb di memoria.
    - l’iPhone 6/6 Plus (ottava generazione di apparecchi) in modelli da 16 Gb, 64 Gb e 128 Gb di memoria.
    In Italia non sono mai stati commercializzati ufficialmente, ma sono circolati in gran numero per importazione 'parallela' gli iPhone 2G (formalmente la prima generazione di apparecchi), che sono usciti soprattutto negli Stati Uniti e vincolati ad un contratto con il fornitore di servizi telefonici AT&T.


    Quali sono le differenze tra i vari modelli?
    Essenzialmente sono di natura hardware. In via di estrema sintesi, il 3G ha un antenna GPS integrata (che il 2G non ha), ed il 3GS ha un processore più veloce, una fotocamera da 3 megapixel con autofocus e la possibilità di registrare video; l'iPhone 4 ha Retina display, un nuovo processore, il doppio di RAM, fotocamera da 5 megapixel con flash incorporato e giroscopio, l'iPhone 4s ha un nuovo processore più potente e fotocamera da 8 megapixel con nuova lente ottica. L'iPhone 5 ha schermo più ampio, fotocamera migliorata e nuovo processore. l’iPhone 5s ha pure nuovo processore e, tra le migliorie esclusive, ha il TouchID - un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali nel tasto Home. l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, invece, si distinguono nel parco modelli perché, per la prima volta, hanno dimensioni e schermo più ampi della tradizione Apple: iPhone 6 ha uno schermo da 4,7” e iPhone 6 Plus - con il suo schermo da 5,5” - è a tutti gli effetti un Phablet.


    Appena comprato il telefono, posso utilizzarlo?
    No, il telefono è disattivato: per poterlo utilizzare è necessario per prima cosa procedere con l'attivazione, che si effettua tramite Itunes e serve per 'registrare' il telefono ed associarlo ad un programma iTunes e ad un computer. A questo scopo è necessario installare iTunes sul proprio PC : una volta fatto questo, collegando l'iPhone con il cavo USB in dotazione ed avviando iTunes l'operazione di attivazione partirà e verrà eseguita in automatico. Nei modelli più recenti di iPhone l'attivazione si può fare anche senza il PC o iTunes, ma semplicemente connettendo il telefono ad una rete wifi: in ogni caso, però, è richiesto l'inserimento nel telefono di una scheda SIM funzionante.


    Fin qui tutto chiaro. A quel punto posso cominciare a telefonare?
    Se è un iPhone acquistato in Italia (o anche all’estero, ma non vincolato all’utilizzo con un determinato Gestore di telefonia), sì. Questa tipologia di iPhone è factory SIM-unlocked, per cui non necessitano della procedura di sblocco.


    Sblocco? E cosa significa?
    Breve premessa: la descrizione contenuta in questo punto e nei due che seguono è ormai totalmente obsoleta da un punto di vista meramente storico, dato che l’operazione che qui viene descritta è totalmente superata. Viene lasciata più che altro perché, da un punto di vista tecnico, le informazioni che contiene sono ancora valide.
    In via di estrema sintesisintesi, l’Iphone contiene un sistema operativo dedicato alla gestione di tutte le funzioni non telefoniche dell'apparecchio (programmi, musica e quant'altro), ed una sorta di mini sistema operativo dedicato al funzionamento della parte telefonica. Il mini sistema operativo dedicato alla parte telefonica si chiama baseband, e nei modelli di iPhone commercializzati all'estero è bloccato (locked) per funzionare solo con un determinato gestore telefonico. Sin dai primi modelli 2G sono state sfruttate delle falle che consentivano di modificare o riscrivere la baseband per consentire di rimuovere (o aggirare) il blocco ed utilizzare di conseguenza il telefono con qualsiasi SIM. Questo significa che gli iPhone 3G, 3GS e 4 italiani - privi di blocco - potevano comunque essere da subito utilizzati con qualsiasi SIM, mentre i vecchi 2G o - per ipotesi - i 3G, 3GS o 4 acquistati all'estero dovevano comunque essere sbloccati per essere utilizzati con una SIM italiana. Per le ragioni che si vedranno più avanti, l'iPhone 4s e l'iPhone 5 non consentono alcun tipo di sblocco al momento di aggiornamento di queste FAQ.
    Va tenuto presente che ogni nuovo firmware normalmente riscrive la baseband, per cui per i telefoni non SIM-unlocked è ragionevole prevedere che lo sblocco debba essere ripetuto ad ogni aggiornamento firmware.


    Lo sblocco come si esegue?
    Allo stato attuale delle cose, lo sblocco della baseband per i 3G, i 3GS ed i 4 che necessitavano dello sblocco si eseguuiva - in linea generale - usando un programma che si chiama ultrasn0w che si installa da Cydia dopo aver effettuato il jailbreak.
    ATTENZIONE: ogni nuova baseband è - di norma - non sbloccabile con la precedente versione di Ultrasn0w, ed in questo caso l'aggiornamento della baseband blocca senza rimedio (almeno fino ad un eventuale aggiornamento di Ultrasn0w) la parte telefonica dell'iPhone. Questo significa che, se avete un iPhone straniero e non SIM-unlocked, indipendentemente dal modello, quando Apple rilascia un aggiornamento del firmware NON FATELO fino a che non leggete in termini assolutamente chiari qui nel forum che la baseband di quel firmware è sbloccabile.


    Quindi lo sblocco si può fare su tutti i telefoni?
    No. La situazione è, purtroppo, molto più complessa.
    Lo sblocco via software (con Ultrasnow) è possibile solo fino ad una determinata versione di firmware - la 4.0.2: le versioni di firmware dalla 4.1 in avanti contengono delle versioni di baseband che Ultrasn0w non riesce più a sbloccare. Quindi tutti gli apparecchi non SIM-unlocked che sono usciti dalla fabbrica con firmware successivi al 4.1 non possono al momento essere utilizzati con una SIM italiana (se non affiancando alla microSIM un accessorio elettronico c.d. Interposer, come le R-SIM o simili). In sostanza, per poter continuare ad utilizzare un iPhone 3gs o un iPhone 4 SIM-locked con una SIM italiana è indispensabile aggiornare il firmware solo tramite programmi che consentano di mantenere inalterata (e quindi di non sovrascrivere) la baseband. La funzionalità di questi accessori con i firmware più recenti iOS 7 è tutt’altro che garantita, mentre ad oggi con iOS8 non risultano funzionanti.
    Considerando che al momento dell’ultima revisione di queste FAQ siamo arrivati al firmware 8, è inevitabile concludere che il progetto di sblocco delle baseband è stato da anni bloccato da Apple e mai più proseguito: l’operazione ha, in effetti, perso gran parte del suo significato nel momento in cui Apple ha cominciato a commercializzare iPhone sim-unlocked in tutti i paesi del mondo e non più - com’era all’inizio - solo in Italia.


    Si parlava di Jailbreak? E che razza di bestia è?
    Una volta proceduto all'attivazione, ed indipendentemente dalla procedura di sblocco, sull'iPhone si possono installare solo programmi ufficiali scaricati dall'App Store tramite iTunes, mentre non c'è modo di accedere ai files interni ed ai componenti del sistema operativo. Questo fatto, unitamente alle scelte piuttosto protezionistiche di Apple, fa sì che le possibilità di configurare e moddare l'iPhone siano di partenza molto modeste. Il jailbreak è l'operazione che consente l'accesso ai componenti di sistema dell'iPhone, di accedere alle cartelle interne via ssh o via cavo USB, di installare sullo stesso Cydia e - alla fin fine - di poter caricare sul telefono anche programmi non di provenienza diretta dall'App Store.
    Precisare come si esegue l'operazione è allo stato attuale delle cose è estremamente difficile, dato che la procedura ed i programmi usati variano da modello a modello e da firmware a firmware: quella che segue è una descrizione assolutamente generica e sommaria, mentre per avere un quadro esatto della situazione aggiornata è indispensabile consultare le varie Guide e le discussioni nella Sezione Guide e Trucchi:
    - su tutti i modelli con firmware 3.1.2, il jailbreak si effettua usando un programma chiamato blackra1n;
    - su tutti i modelli con firmware 3.1.3, il jailbreak si effettua usando un programma chiamato Spirit: in questo caso il programma funziona (e quindi il jailbreak può essere eseguito) solo se il telefono è già attivato;
    - su tutti i modelli con firmware 4.0 e 4.0.1, il jailbreak si effettua tramite il browser nativo Mobile Safari, visitando il sito jailbreakme.com: anche in questo caso la procedura funziona (e quindi il jailbreak può essere eseguito) solo se il telefono è già attivato. Dato che il jailbreak del firmware 4.0/4.0.1 si basava in sostanza su un'enorme falla di sicurezza nel funzionamento del browser del telefono, Apple ha immediatamente rilasciato un aggiornamento del firmware stesso - portandolo alla versione 4.0.2 - al solo fine di tappare la falla stessa.
    - su tutti i modelli, compreso il nuovo iPhone 4, i firmare 4.0.2 e 4.1 si possono jailbreakare usando un particolare programma, Limera1n. Trovate l'ultima versione dell'applicazione, assieme ad una guida per l'utilizzo, in questa discussione. Sulla base dello stesso exploit utilizzato da Limera1n è stato realizzato anche un secondo tool per il jailbreal, stavolta solo per il firmware 4.1: si tratta di Greenpois0n, che trovate nella versione più recente, anche in questo caso con una guida per l'utilizzo, in questa discussione.
    - su tutti i modelli, compreso l'iPhone 4 e l'iPad, con firmware 4.2.1, il jailbreak si effettua tramite una versione aggiornata di Redsn0w, che trovate qui.
    - su tutti i modelli con firmware 4.3.1/4.3.2, il jailbreak si può effettuare tramite le versioni più aggiornate di Redsn0w o utilizzando Sn0wbreeze per realizzare firmware già jailbreakati da poter poi installare.
    - su tutti i modelli con firmware 4.3.3 il jailbreak si può effettuare sfruttando una falla di sicurezza in obice Safari utilizzando la procedura di Jailbreakme, che trovate descritta in questo post
    - su tutti i modelli con firmware 4.3.5 o 5 (con l'eccezione dell'iPhone 4s), il jailbreak si può effettuare sia con Redsn0w sia tramite Sn0wbreeze.
    - sull'iPhone 4s (così come sull'iPad 2) il jailbreak è al momento possibile per il firmware versione 5.1.1, utilizzando un programma per PC e Mac che si chiama Absinthe.
    - per tutti i device che utilizzano firmware 6.0, 6.0.1 o 6.1 è possibile eseguire il jailbreak con un programma per PC e Mac chiamato Evasi0n.
    - per tutti i device che hanno installato i firmware dal 7.0 al 7.1.2 è possibile eseguire il jailbreak con un programma per PC e per Mac che si chiama Pangu.


    Hai usato prima il termine Tethered? Esattamente cosa significa?
    Significa che il collegamento fisico ad un PC e la susseguente operazione di jailbreak (o, nel caso di Redsn0w, l'operazione di avvio tramite il programma stesso) devono essere ripetuti ogni volta che si spegne/riaccende l'apparecchio, od ogni volta che si esegue un reboot dopo l'installazione di un programma. Tecnicamente, anche in caso di jailbreak tethered l'apparecchio si riaccende normalmente e senza bisogno del PC se non si installano applicazioni che interagiscono con la Springboard o con il CommCenter, ma praticamente tutti i programmi che si trovano su Cydia lo fanno. Nel corso dello sviluppo dei programmi per il jailbreak si è anche realizzata la possibilità di riavviare il telefono in modalità semi-tethered (che consentiva di riavviare il telefono senza PC e di usare comunque le principali funzionalità del telefono). Anche in questo caso la distinzione ha un valore puramente storico, dato che l’exploit utilizzato per gli ultimi jailbreak ha sempre consentito il riavvio normale del telefono anche senza PC.


    Cos'è Cydia?
    Cydia è un programma che consente di installare sull'iPhone e gestire una serie di programmi ed utilities indipendenti dall'App Store; per la stragrande maggioranza si tratta di utilities per migliorare le possibilità di configurazione del telefono e per aumentarne le funzionalità. Il programma viene installato automaticamente al momento del jailbreak assieme ad altri files (ad esempio quelli per abilitare sull'iPhone il protocollo ssh e consentire quindi l'accesso alle cartelle interne del telefono).


    Cosa vuol dire protocollo ssh?
    La sigla identifica un protocollo (SSH sta per Secure SHell) per consentire una sessione remota cifrata con un altro host.
    In pratica si tratta di una serie di files che si installano nell'iPhone/iTouch e consentono di eseguire sullo stesso una serie di operazioni e, sopratutto, di connettersi via wifi ed accedere ai files interni dell'apparecchio tramite programmi tipo Cyberduck (su Mac) e Winscp (su Windows).
    Quindi non esiste un programma SSH, solo un 'collegamento' che puoi attivare o disattivare tramite l'apposita funzione di SBSettings o BossPrefs.


    Esistono anche altri modi per trasferire files all'interno dell'iPhone?
    Sì. Oltre al collegamento tramite protocollo ssh, che si effettua di norma via WiFi, è possibile accedere alle cartelle interne dell'iPhone (jailbreakato) anche collegando l'apparecchio al PC tramite il cavo USB ed utilizzando dei programmi appositi, tipo iFunbox, DiskAid o iPhone Explorer (sia per PC che per Mac) oppure PhoneView (solo per Mac). Ovviamente è possibile che su PC esistano a questo scopo anche altri programmi dei quali l'estensore di queste FAQ non è a conoscenza. Nel caso di jailbreak delle ultime versioni di firmware, fino ad iOS 6, per poter accedere alle cartelle interne del telefono via cavo USB può essere necessario installare da Cydia un pacchetto che si chiama afc2add (nei jailbreak dal firmware 4.x.x in avanti il pacchetto viene installato automaticamente). Se si esegue il jailbreak del firmware 7, il pacchetto da installare allo scopo di cui sopra si chiama Apple File Conduit 2.


    Cos'è una Repo? E una Source?
    Sono la stessa cosa: è il nome con cui si definisce un sito dal quale è possibile scaricare tramite Cydia i programmi di cui sopra. Normalmente la repo (abbreviazione di repository) non è altro che un indirizzo internet che va inserito nella pagina Sources di Cydia: una volta inserito, i programmi che sono ospitati dal sito compaiono in Cydia per poter essere scaricati ed automaticamente installati.


    Torniamo un attimo indietro al jailbreak. Dove li trovo quei programmi?
    Anche in questo caso, trovate tutto quanto vi serve nella Sezione Guide e Trucchi. Il tasto Cerca resta, sempre e comunque, il vostro miglior amico.


    E come si usano?
    Per l'operazione di jailbreak o di sblocco esistono in rete numerosissime guide, ma tra le più semplici ed affidabili ci sono sicuramente quelle disponibili qui sul forum, sempre nella Sezione Guide e Trucchi.


    Una volta che ho fatto tutte queste operazioni, perdo la garanzia?
    Si, ogni accesso non autorizzato al sistema operativo invalida la garanzia Apple. Tieni comunque presente che un ripristino effettuato tramite iTunes elimina praticamente la totalità delle modifiche, e rende estremamente difficile, per non dire quasi impossibile, rilevare che le modifiche sono state fatte. Ovviamente se il problema che si verifica sull'iPhone è di natura hardware non è possibile escludere che divenga impossibile ripristinare, per cui diventa parimenti impossibile rimuovere le tracce del jailbreak. L'ipotesi è, in ogni caso, abbastanza teorica.


    Come si fa a ripristinare l'iPhone?
    Per ripristinare un iPhone allo stato originale esistono 2 possibilità:
    - si collega l'iPhone al PC con il cavo USB, e una volta che iTunes l'ha riconosciuto si clicca sul tasto Ripristina;
    - in caso l'iPhone non venga riconosciuto da iTunes o sia impallato, si può ripristinare tramite la procedura di recupero, o DFU.
    Esiste poi anche la possibilità di eseguire un ripristino direttamente dal telefono o dal iDevice utilizzando la funziona Ripristina contenuti che si trova nelle Impostazioni. ATTENZIONE: l'operazione non va mai eseguita su un telefono jailbreakato, perché quasi certamente si bloccherà e costringerà ad un ripristino.


    DFU? Ne ho sentito parlare, ma non ho capito a cosa serve o come si fa...
    DFU sta per Device Firmware Update (o Upgrade), ed è la procedura di emergenza da attivare quando l'iPhone è impallato o non si riesce a ripristinare con la modalità ordinaria.
    Si esegue così:
    - spegnere l'iPhone (eventualmente forzando lo spegnimento tenendo premuto per alcuni secondi il tasto Accensione) ed attaccarlo al cavo USB;
    - avviare iTunes;
    - premere il tasto Accensione ed il tasto Home per dieci secondi (di orologio);
    - trascorsi i dieci secondi mollare il tasto accensione continuando a tenere premuto il tasto Home per altri dieci secondi (o sino a quando iTunes riconosce il telefono in modalità Ripristino).
    Al termine della procedura lo schermo deve rimanere nero: se l'iPhone si accende e compare la schermata con il cavetto ed il simbolo di iTunes vuol dire che l'operazione non è riuscita e che si è in modalità Recovery.


    Ma se l'iPhone si blocca e non risponde più ai comandi devo per forza ripristinare?
    Certo che no, quella è l'ultima opzione. Per sbloccare un iPhone che non reagisce ai comandi si possono provare varie operazioni di restart o reboot:
    Se tieni premuto il tasto home per qualche secondo dovresti uscire dal programma.
    Se non funziona, premi e tieni premuto il tasto accensione fino a che l'iPhone non si spegne. Poi lo riaccendi.
    Se non funziona neppure questo e l'iPhone è piantato di brutto premi e tieni premuti entrambi i pulsanti finché lo schermo non diventa nero - poi molla tutto e riaccendi.


    OK, ma una volta che ho effettuato un ripristino, tutta la roba che ho sul telefono che fine fa? Me la ritrovo al termine dell'operazione?
    No: il ripristino di un firmware è più o meno come la formattazione di un PC e l'installazione di un sistema operativo; l'operazione cancella tutte le applicazioni ed i dati che avete sull'iPhone.
    Per come recuperare quanto avevate prima, bisogna fare delle distinzioni:
    - tutto quello che avete su iTunes (musica, applicazioni - craccate od acquistate, ed eventualmente foto) lo recuperate alla prima sincronizzazione;
    - le impostazioni dell'iPhone, gli SMS, la Rubrica, le impostazioni delle applicazioni (ma non le applicazioni stesse), le configurazioni, le note ed i bookmark di Safari li potete ritrovare recuperando il backup che iTunes effettua ad ogni sincronizzazione.
    - per quanto riguarda i pacchetti e le applicazioni di Cydia, in linea di massima dovete reinstallare tutto daccapo.
    Maggiori dettagli ed indicazioni su cosa venga o non venga archiviato quando fate un backup con iTunes li potete trovare in Clicca Qui della pagina di supporto Apple.


    Una volta che ho eseguito correttamente tutti i procedimenti di preparazione, i programmi sull'iPhone come ce li carico?
    Nella stragrande maggioranza dei casi i programmi ed i giochi per iPhone sono in formati .ipa, che altro non è che il formato di compressione riconosciuto da iTunes e dall'iPhone: l'.ipa altro non è che la 'scatola' che contiene il programma eseguibile, l'icona ed in qualche caso i files necessari per il funzionamento del programma.
    Il trasferimento dei programmi sull'iPhone si effettua in linea di massima tramite iTunes: facendo doppio click sul file .ipa questo verrà riconosciuto ed importato da iTunes; successivamente sarà sufficiente collegare l'iPhone al PC ed effettuare una sincronizzazione perché i programmi vengano trasferiti sul telefono. In alternativa ad iTunes, può essere utilizzato per l'installazione delle applicazioni sull'iPhone (oltre che per altre cose) anche un programma per PC o Mac,che si chiama iFunbox.


    A-Ha! Ma se non si tratta di files .ipa? Io ho sentito parlare anche di files .deb....
    I files .deb sono semplicemente dei 'pacchetti' contenenti applicazioni o modifiche ai files di sistema dell'iPhone, che normalmente vengono installati in automatico tramite Cydia. In qualche occasione capita di trovare in rete i pacchetti e di doverli installare direttamente sul telefono, ed in questo caso non è possibile utilizzare iTunes.
    Per installare i pacchetti .deb esistono vari metodi, che sono descritti in questo post.


    Capito. E se per caso formatto o cambio il PC, posso recuperare le applicazioni che ho nell'iPhone e ripassarle sul computer?
    No: la sincronizzazione funziona solo in un senso (da PC ad iPhone) e non in senso contrario. Non si possono copiare le applicazioni da iPhone a PC, per cui è necessario riscaricarle tutte e reimportarle in iTunes sul nuovo PC.


    E *ahem* tutti i bei programmi che trovo qui nel forum? Posso installare anche quelli senza problemi?
    Sì e no. Anche una volta eseguito il jailbreak, sull'iPhone possono essere installate solo applicazioni 'ufficiali' dall'App Store. Per poter installare anche programmi di provenienza, per così dire, 'alternativa' è necessaria un'ulteriore procedura, che prevede la modifica di un file del sistema operativo del telefono, chiamato mobileinstallation. La procedura deve essere ripetuta ogni volta che il suddetto file viene modificato dal sistema operativo (il che è avvenuto con tutti i passaggi da un firmware all'altro): a parte questi casi, l'operazione va fatta solo una volta.
    In linea di massima, l'operazione si esegue installando da Cydia un pacchetto chiamato AppSync: per quanto riguarda gli ultimi firmware 3.1.x e 4, per una più precisa descrizione di come si effettua l'operazione e per un elenco preciso di tutti i passaggi puoi dare un'occhiata a questo post (con l'ovvia precisazione che si deve installare il pacchetto AppSync relativo al firmware dell'apparecchio sul quale si opera).
    Ovviamente la modifica non impedirà l'installazione contemporanea anche di applicazioni originali acquistate sull'AppStore.


    E io che ho un iPod Touch?
    Per l'iPod Touch valgono tutte le risposte date sopra, ovviamente con l'eccezione di quelle che riguardano la parte telefonica: per il resto, per quel che riguarda il jailbreak, le applicazioni, le procedure e quant'altro, le informazioni date per l'iPhone valgono anche per l'altro apparecchio.
    Ultima modifica di world;05-10-2014 a 09:54 Motivo: Revisione al 5.10.2014

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